TEST DI FORMAZIONE – DDL DELEGATO

    EST DI FORMAZIONE – DDL DELEGATO

    (Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/2001)

    NOME E COGNOME:
    e-mail:

    Le domande che seguono si riferiscono alla Procedura P-INT-03 – Autorizzazioni e rapporti con le istituzioni

    1. Qual è la finalità principale della procedura?
    A) Garantire rapporti con la Pubblica Amministrazione conformi al Modello 231B) Accelerare i procedimenti amministrativiC) Ridurre i costi autorizzativi

    2. Quale attività rientra nella procedura?
    A) Gestione del personaleB) Ottenimento e gestione delle autorizzazioniC) Gestione reclami

    3. Quale principio è fondamentale nei rapporti con la PA?
    A) Tracciabilità e trasparenzaB) Rapidità operativaC) Autonomia decisionale

    4. È vietato:
    A) Coinvolgere consulenti qualificatiB) Richiedere chiarimenti alla PAC) Fornire informazioni non veritiere

    5. Durante ispezioni o verifiche è vietato:
    A) Mettere a disposizione documentiB) Collaborare con i funzionariC) Tentare di influenzare i funzionari pubblici

    6. I consulenti coinvolti devono essere:
    A) EvitatiB) Formalmente incaricati e vincolati a regole eticheC) Informali

    7. Le comunicazioni con la PA devono essere:
    A) InformaliB) VerbaliC) Documentate

    8. Chi ha responsabilità di supervisione generale?
    A) Tutti i dipendentiB) Amministratore DelegatoC) OdV

    9. Quale rischio viene presidiato?
    A) CommercialeB) OperativoC) Reati contro la Pubblica Amministrazione

    10. Perché la procedura è rilevante ai fini 231?
    A) Riduce i tempi autorizzativiB) Migliora l’immagine aziendaleC) Previene la responsabilità dell’ente

    Le domande che seguono si riferiscono alla Procedura P-INT-04 – Adempimenti ambientali e sicurezza sul lavoro

    11. Qual è la finalità della procedura?
    A) Ridurre i costi di gestioneB) Garantire il rispetto degli obblighi ambientali e di sicurezzaC) Migliorare la produttività

    12. La procedura fa rinvio a:
    A) Procedure del sistema ISOB) Regolamenti sindacaliC) Codice Etico

    13. Il DDL Delegato deve:
    A) Occuparsi solo degli aspetti economiciB) Delegare integralmente le responsabilitàC) Garantire il rispetto degli obblighi ambientali e di sicurezza

    14. Quale attività deve essere monitorata?
    A) Budget ambientaleB) Turnover del personaleC) Ispezioni e verifiche

    15. Le non conformità devono essere:
    A) Ignorate se lieviB) Rilevate e gestiteC) Comunicate solo esternamente

    16. Perché è importante la tracciabilità?
    A) Per ottenere certificazioniB) Per consentire controlli e prevenire reatiC) Per migliorare l’organizzazione interna

    17. Chi deve ricevere le informazioni rilevanti?
    A) ClientiB) Organismo di VigilanzaC) Fornitori

    18. Quale rischio viene presidiato?
    A) LogisticoB) CommercialeC) Reati ambientali e in materia di sicurezza

    19. Le prescrizioni ambientali devono essere:
    A) FacoltativeB) Conosciute informalmenteC) Rispettate e documentate

    20. Perché è rilevante ai fini 231?
    A) Migliora l’immagineB) Prevenzione della responsabilità penale dell’enteC) Efficienza operativa

    Le domande che seguono si riferiscono alla Procedura P-INT-13 – Gestione della materia ambientale

    21. Qual è l’obiettivo principale della procedura?
    A) Garantire la gestione conforme degli obblighi ambientaliB) Ridurre gli adempimentiC) Aumentare la produttività

    22. Chi ha responsabilità sui flussi informativi?
    A) Direzione HRB) DDL DelegatoC) OdV

    23. Le autorizzazioni ambientali devono essere:
    A) FacoltativeB) VerbaliC) Richieste e monitorate

    24. Le prescrizioni ambientali devono essere:
    A) Applicate solo in caso di ispezioneB) Gestite informalmenteC) Rispettate e monitorate

    25. Le non conformità devono essere:
    A) IgnorateB) OccultateC) Rilevate e comunicate

    26. Perché è importante la comunicazione all’OdV?
    A) Per finalità statisticheB) Per consentire vigilanza e prevenzione dei reatiC) Per obbligo formale

    27. La documentazione ambientale deve essere:
    A) ConservataB) ParzialeC) Facoltativa

    28. Chi verifica il rispetto degli obblighi ambientali?
    A) ClientiB) Funzioni interne competentiC) Solo enti esterni

    29. Quale rischio viene presidiato?
    A) FinanziarioB) CommercialeC) Reati ambientali

    30. Perché la procedura è rilevante ai fini 231?
    A) EfficienzaB) MarketingC) Prevenzione della responsabilità dell’ente

    Inserisca, in base alla sua esperienza (in base agli anni precedenti), il budget di spesa annuale che normalmente gestisce in autonomia (ovvero senza chiedere specifiche autorizzazioni, in quanto parte normale della Sua attività)
    Budget Ambiente:
    Budget Sicurezza:

    Di seguito è possibile comunicare all'ODV osservazioni sulle procedure e/o suggerimenti di miglioramento: