TEST DI FORMAZIONE – DELEGATO AMMINISTRATIVO E INCARICATI EST DI FORMAZIONE – DELEGATO AMMINISTRATIVO E INCARICATI (Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/2001) NOME E COGNOME: e-mail: Le domande che seguono si riferiscono alla Procedura P-INT-03 – Autorizzazioni e rapporti con le istituzioni 1. Qual è lo scopo principale della procedura? A) Gestire i reclami interniB) Regolare i rapporti con la Pubblica Amministrazione in modo conforme al Modello 231C) Ridurre i tempi amministrativi 2. Quale attività rientra nella procedura? A) Ottenimento e gestione delle autorizzazioniB) Gestione delle venditeC) Controllo di gestione 3. Quale principio deve essere sempre garantito? A) Autonomia decisionaleB) Tracciabilità e correttezzaC) Rapidità operativa 4. È vietato: A) Fornire informazioni non veritiere alla PAB) Conservare documentiC) Richiedere chiarimenti 5. Durante ispezioni è obbligatorio: A) Collaborare in modo trasparenteB) Delegare a terzi non autorizzatiC) Limitare le informazioni 6. I consulenti coinvolti devono essere: A) InformaliB) Formalmente incaricatiC) Evitati sempre 7. Perché la procedura è rilevante ai fini 231? A) Migliora l’immagine aziendaleB) Previene reati verso la PAC) Aumenta l’efficienza Le domande che seguono si riferiscono alla Procedura P-INT-05 – Finanza dispositiva 8. La procedura disciplina: A) Solo i rimborsi speseB) Incassi e pagamenti aziendaliC) Le vendite 9. Quale principio è fondamentale? A) CentralizzazioneB) Separazione dei ruoliC) Discrezionalità 10. I pagamenti devono essere: A) TracciabiliB) In contantiC) Informali 11. Chi può autorizzare i pagamenti? A) ChiunqueB) Soggetti autorizzatiC) I fornitori 12. È vietato: A) Pagamenti non autorizzatiB) Registrazioni contabiliC) Controlli 13. La documentazione deve essere: A) FacoltativaB) ConservataC) Verbale 14. Perché è rilevante ai fini 231? A) Riduce i costiB) Previene reati finanziariC) Migliora i rapporti bancari Le domande che seguono si riferiscono alla Procedura P-INT-09 – Consulenze e prestazioni professionali 15. La procedura riguarda: A) Le venditeB) Le consulenze a terziC) Il contenzioso 16. Le consulenze devono essere: A) InformaliB) Giustificate e autorizzateC) Verbali 17. I contratti devono essere: A) FacoltativiB) FormalizzatiC) Orali 18. Quale principio è centrale? A) Tracciabilità B) AutonomiaC) Economicità 19. I pagamenti devono essere: A) TracciabiliB) In contantiC) Anticipati 20. È vietato: A) Controllare i costiB) Archiviare i contrattiC) Affidare incarichi senza motivazione 21. Perché è rilevante ai fini 231? A) Previene favoritismi e illecitiB) Migliora il marketingC) Aumenta la flessibilità Le domande che seguono si riferiscono alla Procedura P-INT-15 – Flussi monetari e finanziari 22. La procedura prevede: A) Identificazione della clientelaB) Nessun controlloC) Pagamenti liberi 23. Le operazioni anomale devono essere: A) IgnorateB) AnalizzateC) Accelerate 24. Il contante: A) È vietato salvo eccezioni minimeB) È sempre consentitoC) È preferibile 25. Le operazioni devono essere: A) DocumentateB) VerbaliC) Discrezionali 26. I pagamenti devono coincidere con: A) Il consulenteaB) Qualsiasi soggettoC) La controparte reale 27. Quale rischio viene presidiato? A) Reati finanziariB) Rischio logisticoC) Rischio commerciale 28. Perché è rilevante ai fini 231? A) Previene responsabilità dell’enteB) Migliora la liquidità C) Aumenta i profitti Le domande che seguono si riferiscono alla Procedura P-INT-20 – Formazione del bilancio civilistico 29. La procedura garantisce: A) Veridicità dei dati contabiliB) Riduzione imposteC) Rapidità di chiusura 30. Le modifiche ai dati contabili devono essere: A) AutorizzateB) InformaliC) Automatiche 31. I dati devono essere: A) TracciabiliB) VerbaliC) Riservati senza controlli 32. Chi coordina il processo? A) OdVB) Delegato AmministrativoC) Fornitori 33. È vietato: A) Alterare i datiB) Archiviare documentiC) Controllare 34. Il bilancio deve rappresentare: A) La situazione realeB) Quella desiderataC) Solo gli utili 35. Perché è rilevante ai fini 231? A) Migliora l’immagineB) Aumenta la competitività C) Previene reati societari Le domande che seguono si riferiscono alla Procedura P-INT-27 – Piano di prevenzione dei reati tributari 36. La procedura ha lo scopo di: A) Prevenire reati tributariB) Ridurre il carico fiscaleC) Eliminare controlli 37. Le verifiche fiscali ordinarie sono gestite da: A) Responsabile amministrativoB) OdVC) Clienti 38. L’Amministratore Delegato: A) Supervisiona e coordinaB) Registra le fattureC) Non è coinvolto 39. Le non conformità devono essere: A) ArchiviateB) IgnorateC) Segnalate 40. Il piano ha durata: A) TriennaleB) AnnualeC) Illimitata 41. La formazione del personale serve a: A) Prevenire il rischio fiscaleB) Ridurre i costiC) Velocizzare i pagamenti 42. Perché è rilevante ai fini 231? A) Migliora l’immagineB) Previene responsabilità dell’enteC) Aumenta il fatturato Inserisca, in base alla sua esperienza (in base agli anni precedenti), il budget di spesa annuale che normalmente gestisce in autonomia (ovvero senza chiedere specifiche autorizzazioni, in quanto parte normale della Sua attività ): Di seguito è possibile comunicare all’OdV osservazioni sulle procedure e/o suggerimenti di miglioramento: Ho ricevuto l'informativa privacy ex art. 13 GDPR