TEST DI FORMAZIONE – DELEGATO GESTIONE DEL PERSONALE TEST DI FORMAZIONE – DELEGATO GESTIONE DEL PERSONALE (Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/2001) NOME E COGNOME: e-mail: Le domande che seguono si riferiscono alla Procedura P-INT-12 – Segnalazione all’OdV 1. Qual è lo scopo della procedura P-INT-12? A) Gestire qualsiasi lamentela dei dipendentiB) Istituire canali chiari per ricezione, analisi e trattamento delle segnalazioni (anche anonime) su violazioni del Modello 231/Codice Etico e whistleblowingC) Gestire procedimenti disciplinari 2. Chi può effettuare segnalazioni secondo la procedura? A) Solo dirigentiB) Tutti i destinatari del Modello 231 e anche soggetti esterni che si relazionano con la società (es. fornitori/clienti)C) Solo l’OdV 3. Le segnalazioni devono essere: A) Rilevanti e circostanziate, evitando informazioni generiche o infondateB) Sempre vaghe per tutelare il segnalanteC) Solo anonime obbligatoriamente 4. Sono ammesse segnalazioni anonime? A) No, sono vietateB) Sì, se contengono fatti rilevanti e verificabiliC) Sì, anche senza alcun elemento verificabile 5. Quale tutela è prevista per il segnalante? A) Nessuna tutela specificaB) Protezione da discriminazioni/ritorsioni e riservatezza dell’identità , salvo obblighi di leggeC) Premio economico automatico 6. Entro quale termine viene fornito riscontro al segnalante (secondo la procedura)? A) Entro 30 giorniB) Entro tre mesi dalla ricezioneC) Non è previsto alcun riscontro 7. Qual è il flusso informativo previsto (Informazione 12.1)? A) Informazioni riferite alle segnalazioni ricevuteB) Solo nominativi dei segnalantiC) Solo report economici Le domande che seguono si riferiscono alla Procedura P-INT-21 – Gestione, amministrazione e manutenzione degli apparati telematici 8. Qual è l’obiettivo della procedura P-INT-21? A) Migliorare le performance ITB) Garantire sicurezza delle informazioni e integrità delle infrastrutture IT aziendaliC) Ridurre i costi tecnologici 9. Gli accessi ai sistemi informatici aziendali avvengono: A) Con credenziali condivise per repartoB) Con credenziali univoche per ogni utente e password con requisiti minimi di sicurezzaC) Solo tramite accesso libero in sede 10. L’accesso remoto ai sistemi aziendali da parte di soggetti terzi è consentito: A) Sempre e senza autorizzazioniB) Solo previa autorizzazione e tramite connessione sicura (es. VPN con autenticazione forte)C) Solo tramite strumenti personali 11. In caso di incidenti di sicurezza informatica, cosa deve avvenire? A) Nulla, se risolti dal consulenteB) Devono essere documentati, analizzati e segnalati immediatamente; se coinvolgono dati personali, informare anche il Delegato Gestione Risorse UmaneC) Devono essere comunicati solo a fine anno 12. Con quale frequenza va effettuato almeno il controllo dei privilegi di accesso (verifica profili)? A) Ogni meseB) Almeno una volta l’annoC) Solo quando cambia il Direttore Operativo 13. Quali informazioni confluiscono all’OdV secondo la procedura P-INT-21? A) Numero non conformità ; attacchi informatici con conseguenze; richieste di esercizio diritti ex GDPR (privacy)B) Elenco utenti; log accessi giornalieri; passwordC) Elenco licenze software acquistate 14. Chi comunica all’OdV le informazioni 21.1 e 21.2 (in generale)? A) Delegato Tecnico InformaticoB) Direttore OperativoC) Qualsiasi dipendente Le domande che seguono si riferiscono alla Procedura P-INT-23 – Piano di prevenzione della corruzione 15. Qual è la finalità del Piano di prevenzione della corruzione (P-INT-23)? A) Gestire sponsorizzazioniB) Ridurre rischi di corruzione promuovendo trasparenza, integrità e correttezza (anche tra privati)C) Migliorare l’immagine aziendale senza controlli 16. Quale condotta è vietata dalla procedura? A) Offrire/promettere/dare o sollecitare denaro, regali o vantaggi per influenzare impropriamente decisioniB) Fare formazione al personaleC) Adottare pagamenti tracciabili 17. Come devono essere effettuati pagamenti e transazioni finanziarie secondo il Piano? A) In contanti se urgentiB) Solo con metodi tracciabiliC) Con qualsiasi mezzo a discrezione 18. Il canale whistleblowing previsto dal Piano deve essere: A) Pubblico e non riservatoB) Riservato e protetto, con tutela da ritorsioni/discriminazioniC) Solo verbale senza registrazioni 19. Qual è un compito del Delegato Gestione del Personale secondo la procedura? A) Approvare i contratti con fornitoriB) Assicurare la conoscenza di Codice Etico, Codice di Comportamento e DisciplinareC) Gestire direttamente le indagini interne dell’OdV 20. Quale flusso informativo è previsto verso l’OdV (Informazione 23.1)? A) Segnalazioni su presunti atti di corruzione, interne o esterne all’aziendaB) Elenco dipendentiC) Budget annuale 21. Chi informa l’OdV in caso di sospetto di atti corruttivi (per quanto di competenza)? A) Amministratore Delegato e Responsabile della Gestione del PersonaleB) Solo fornitoriC) Solo Collegio Sindacale Le domande che seguono si riferiscono alla Procedura P-INT-24 – Segnalazione di sospetti / Whistleblowing 22. Qual è uno scopo della procedura P-INT-24? A) Accelerare assunzioniB) Proteggere il segnalante e stabilire canali sicuri/riservati per segnalare violazioni o sospetti illecitiC) Gestire solo reclami HR 23. La responsabilità complessiva del processo di gestione delle segnalazioni ricade su: A) Consigliere Delegato (Amministratore Delegato)B) Direttore OperativoC) Delegato Acquisti 24. Chi svolge le funzioni operative interne (protocollazione/registro/monitoraggio canali)? A) Incaricato della Gestione del PersonaleB) OdVC) Collegio Sindacale 25. Le segnalazioni possono essere: A) Solo cartaceeB) Anche anonime e inviate tramite e-mail dedicata/posta/canali anonimi/verbalmenteC) Solo tramite superiore gerarchico 26. Quale principio tutela il segnalante? A) Divieto di ritorsioni o discriminazioni e obblighi di riservatezza sull’identità B) Pubblicazione del nome per trasparenzaC) Nessun obbligo di riservatezza 27. Quali flussi deve trasmettere il Delegato Gestione del Personale all’OdV (sezione 8)? A) Segnalazioni destinate all’OdV; segnalazioni di violazioni del Modello; numero non conformità rilevate nel processoB) Elenco ferie del personaleC) Tutti i contratti di lavoro 28. La procedura richiama il trattamento dei dati personali nel rispetto di: A) Nessuna normativaB) GDPR e tempistiche di conservazione imposte dalla leggeC) Solo regolamento interno non scritto Le domande che seguono si riferiscono alla Procedura P-INT-25 – Sistema di autorizzazione interna 29. Le autorizzazioni interne hanno effetto verso terzi? A) Sì, vincolano la società verso l’esterno come una procuraB) No, hanno valore solo interno e non producono effetti verso terziC) Solo se firmate dall’OdV 30. Qual è una criticità del sistema di autorizzazioni interne se gestito male? A) Limiti operativi non definiti, mancanza di supervisione, sovrapposizione di responsabilità B) Eccesso di trasparenzaC) Troppa formazione 31. Le autorizzazioni interne devono essere: A) Solo verbaliB) Formalizzate per iscritto e archiviate per trasparenza e tracciabilità C) Non documentate per flessibilità 32. Qual è la differenza tra autorizzazione interna e procura? A) Nessuna differenzaB) L’autorizzazione interna vale solo internamente; la procura conferisce rappresentanza verso terzi ed è opponibile all’esternoC) La procura è solo un incarico operativo 33. Quale flusso è previsto verso l’OdV (Informazione 25.1)? A) Indicazione delle autorizzazioni rese che potrebbero comportare potenziali profili di rischioB) Elenco completo di tutte le autorizzazioni senza distinzioneC) Solo budget autorizzazioni 34. Quale altro flusso è previsto verso l’OdV (Informazione 25.2)? A) Numero di non conformità rilevate nel processoB) Numero clienti attiviC) Numero fornitori 35. Perché il sistema è rilevante ai fini 231? A) Per efficienza operativa senza controlliB) Per garantire trasparenza, controllo interno e prevenire decisioni non autorizzateC) Solo per motivi fiscali Le domande che seguono si riferiscono alla Procedura P-INT-26 – Sistema di deleghe e procure 36. Quale requisito è essenziale per la validità di una delega di funzioni? A) Forma oraleB) Forma scritta e data certaC) Solo approvazione via chat 37. Il delegante mantiene: A) Nessun obbligoB) Obbligo di vigilanza sull’attività del delegatoC) Solo un controllo annuale facoltativo 38. Qual è una differenza corretta tra incarico e delega secondo la procedura? A) L’incaricato ha rappresentanza verso l’esternoB) Il delegato ha autonomia decisionale e può firmare documentazione con valenza interna; l’incaricato non ha autonomia decisionaleC) Incarico e delega sono identici 39. Quale esempio di procura è indicato nella procedura? A) Nomina di un avvocato per la difesa in giudizioB) Raccolta documenti internaC) Verifica correttezza documento con firma interna 40. Cosa deve accadere in caso di revoca di delega/procura/incarico? A) Nulla, resta valida fino a fine annoB) Revoca nella stessa forma con cui è stata assegnata e immediata comunicazione al soggetto; organigramma aggiornatoC) Basta avviso verbale 41. Quali flussi verso l’OdV sono previsti dalla procedura P-INT-26? A) Deleghe/procure/incarichi con criticità ; irregolarità /non conformità ; organigramma aggiornato ed elenco incarichi/deleghe/procureB) Solo elenco ferieC) Solo bilancio annuale 42. Chi trasmette i flussi informativi all’OdV (con coordinamento Amministratore Delegato/Direttore Operativo per competenze)? A) Delegato Gestione del PersonaleB) Solo OdVC) Solo CdA Inserisca, in base alla sua esperienza (in base agli anni precedenti), il budget di spesa annuale che normalmente gestisce in autonomia (ovvero senza chiedere specifiche autorizzazioni, in quanto parte normale della Sua attività ): Di seguito è possibile comunicare all’OdV osservazioni sulle procedure e/o suggerimenti di miglioramento: Ho ricevuto l'informativa privacy ex art. 13 GDPR