TEST DI FORMAZIONE – DELEGATO TECNICO INFORMATICO E INCARICATI TEST DI FORMAZIONE – DELEGATO TECNICO INFORMATICO E INCARICATI (Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/2001) NOME E COGNOME: e-mail: Le domande che seguono si riferiscono alla Procedura P-INT-21 – Gestione degli apparati informatici e telematici 1. Qual è la finalità principale della procedura P-INT-21? A) Migliorare le prestazioni ITB) Garantire un utilizzo corretto e sicuro degli apparati informatici ai fini del Modello 231C) Ridurre i costi tecnologici 2. Quali beni rientrano nell’ambito della procedura? A) Sistemi informatici, telematici, reti e infrastrutture ITB) Solo PC portatiliC) Solo software applicativi 3. Quale principio di controllo è centrale? A) Autonomia degli utentiB) Tracciabilità degli accessi e delle attività C) Libertà di utilizzo 4. Quale comportamento è vietato? A) Segnalare anomalieB) Condividere credenziali di accessoC) Utilizzare credenziali personali 5. Come devono essere gestite le credenziali? A) Condivise tra utentiB) Personali, riservate e tracciabiliC) Senza regole specifiche 6. Quale obbligo ha il Delegato Tecnico Informatico? A) Consentire accessi liberiB) Garantire sicurezza, controllo e aggiornamento dei sistemiC) Gestire solo l’hardware 7. Perché è rilevante la tracciabilità degli accessi? A) Per prevenire abusi e reati informaticiB) Per semplificare l’uso dei sistemiC) Per ridurre i costi 8. Come devono essere gestite anomalie o incidenti informatici? A) Ignorati se non graviB) Registrati e gestitiC) Risolti verbalmente 9. Quale informazione deve essere comunicata all’OdV (21.1)? A) Elenco softwareB) Eventuali violazioni o anomalie rilevantiC) Password utenti 10. La mancata gestione delle anomalie comporta: A) Nessuna conseguenzaB) Violazione dei presidi del Modello 231C) Solo un problema tecnico Le domande che seguono si riferiscono alla Procedura P-INT-22 – Gestione e sicurezza della documentazione in formato digitale 11. Qual è la finalità principale della procedura P-INT-22? A) Migliorare l’efficienza ITB) Garantire sicurezza dei sistemi informativi e protezione dei dati rilevanti ai fini del Modello 231C) Ridurre i controlli interni 12. Quale rischio intende prevenire la procedura? A) Rischio di rallentamento dei sistemiB) Rischio di aumento dei costi ITC) Rischio di accessi non autorizzati e perdita dei dati 13. Quale principio è centrale nella sicurezza informatica? A) Autonomia operativaB) Integrità , riservatezza e disponibilità dei datiC) Economicità 14. Quale attività è vietata? A) Backup dei datiB) Accesso ai sistemi senza autorizzazioneC) Aggiornamento software 15. Come devono essere protetti i dati aziendali? A) Senza misure specificheB) Solo con password sempliciC) Con misure tecniche e organizzative adeguate 16. Chi è il riferimento interno per segnalare proposte di miglioramento delle misure di sicurezza? A) Tutti i dipendentiB) Delegato Tecnico InformaticoC) OdV 17. Cosa deve essere fatto in caso di violazione dei sistemi informativi? A) Nulla se non graveB) Segnalazione tempestiva alle funzioni competenti e all’OdVC) Gestione solo interna 18. Perché è importante il backup dei dati? A) Per risparmiare spazioB) Per garantire continuità operativa e prevenzione dei rischiC) Per motivi estetici 19. Quale informazione deve essere trasmessa all’OdV (22.1)? A) Eventuali casi di discostamento dalle procedure e relative criticità (es. Eventuali incidenti di sicurezza informatica)B) Elenco hardwareC) Elenco utenti 20. La mancata applicazione delle misure di sicurezza comporta: A) Nessuna conseguenzaB) Rischio di violazione del Modello 231C) Solo un disservizio tecnico Inserisca, in base alla sua esperienza (in base agli anni precedenti), il budget di spesa annuale che normalmente gestisce in autonomia (ovvero senza chiedere specifiche autorizzazioni, in quanto parte normale della Sua attività ): Di seguito è possibile comunicare all'ODV osservazioni sulle procedure e/o suggerimenti di miglioramento: Ho ricevuto l'informativa privacy ex art. 13 GDPR