TEST DI FORMAZIONE – DIRETTORE OPERATIVO

    TEST DI FORMAZIONE – DIRETTORE OPERATIVO
    (Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/2001)

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    Le domande che seguono si riferiscono alla Procedura di Controllo Interno Sistema 231 – P-INT-02 – “Procedimenti giudiziali ed arbitrali”

    1. Qual è l'obiettivo della procedura P-INT-02?
    A) Vincere i contenziosiB) Evitare la commissione di reati nella gestione dei contenziosiC) Lasciare autonomia al consulente

    2. Qual è un elemento chiave del sistema di controllo previsto dalla procedura P-INT-02?
    A) Diffusione all'esterno delle informazioni giudiziarieB) TracciabilitĂ  delle fasi del processoC) Assenza di dialogo col consulente incaricato

    3. Durante incontri formali o informali è vietato:
    A) Cercare di influenzare indebitamente giudici, arbitri o periti d’ufficioB) Registrare e archiviare le comunicazioniC) Effettuare valutazioni preliminari del rischio

    4. Quale ruolo è attribuito al Direttore Operativo nella procedura P-INT-02?
    A) Supervisione generale e decisioni strategiche sui contenziosiB) Monitoraggio delle performance e individuazione di azioni migliorative per ridurre i rischi di contenziosoC) Gestione esclusiva dei rapporti con la Pubblica Amministrazione

    5. Quale informazione è prevista tra i flussi verso l’OdV nella procedura P-INT-02?
    A) Elenco dei contenziosiB) Piano annuale delle consulenzeC) Organigramma aggiornato

    Le domande che seguono si riferiscono alla Procedura di Controllo Interno Sistema 231 – P-INT-03 – “Autorizzazioni e rapporti con le istituzioni”

    6. A cosa si riferisce il processo disciplinato dalla P-INT-03?
    A) Ottenimento e gestione delle autorizzazioni necessarie per l’esercizio dell’impresa e rapporti con la Pubblica AmministrazioneB) Gestione delle spese legaliC) Gestione del magazzino

    7. Quale presidio è previsto per garantire trasparenza nei rapporti con la Pubblica Amministrazione?
    A) TracciabilitĂ  delle operazioni e delle fasi del processoB) Comunicazioni solo verbaliC) Archiviazione facoltativa

    8. In sede di predisposizione e presentazione della documentazione è vietato:
    A) Fornire informazioni non veritiere o incomplete per influenzare indebitamente la decisione della PAB) Effettuare verifiche interne di congruenzaC) Formalizzare l’incarico di consulenti esterni

    9. In sede di ispezioni e accertamenti da parte della PA è vietato:
    A) Cercare di influenzare indebitamente i funzionari (anche tramite consulenti/periti)B) Mettere a disposizione documenti richiestiC) Tracciare le attivitĂ  svolte

    10. Quale flusso informativo verso l’OdV è previsto dalla P-INT-03?
    A) Elenco delle richieste per licenze/autorizzazioni/concessioni e dei relativi esitiB) Elenco dei pagamenti ordinariC) Elenco degli omaggi effettuati

    Le domande che seguono si riferiscono alla Procedura di Controllo Interno Sistema 231 – P-INT-05 – “Finanza dispositiva”

    11. Qual è l’oggetto della procedura P-INT-05?
    A) Gestione dei flussi monetari e finanziari in entrata e in uscitaB) Gestione dei procedimenti giudizialiC) Gestione delle deleghe e procure

    12. Quale principio di controllo è espressamente previsto nella P-INT-05?
    A) Separazione formale dei ruoli e tracciabilitĂ  delle operazioniB) Accentramento di tutte le attivitĂ  su un unico soggettoC) Pagamenti non documentati per urgenza

    13. Nel ciclo dei flussi in uscita, chi è indicato come soggetto che approva la richiesta di disposizione di pagamento?
    A) Direttore Operativo (o Amministratore)B) Organismo di VigilanzaC) Fornitore

    14. Come devono essere gestite le modalità operative non standard (“in deroga”)?
    A) Sono sotto la responsabilità diretta dell’Amministratore DelegatoB) Sono sempre autorizzate automaticamente dal sistemaC) Non richiedono alcuna comunicazione interna

    15. Quale informazione deve essere comunicata periodicamente all’OdV secondo la P-INT-05?
    A) Elenco dei flussi monetari e/o finanziari non standard realizzati nel periodoB) Elenco delle autorizzazioni richieste alla PAC) Elenco delle contestazioni formali ricevute dalla PA

    Le domande che seguono si riferiscono alla Procedura di Controllo Interno Sistema 231 – P-INT-09 – “Consulenze e prestazioni professionali”

    16. In cosa consiste il processo disciplinato dalla P-INT-09?
    A) Assegnazione di incarichi di consulenza e prestazioni professionali a soggetti terziB) Gestione del contenziosoC) Gestione delle autorizzazioni ambientali

    17. Quale fase del processo di consulenze prevede la “definizione contrattuale”?
    A) Definizione contrattuale – delegato acquistiB) Definizione contrattuale – OdVC) Definizione contrattuale – consulente esterno

    18. Chi è indicato come soggetto che autorizza le richieste di consulenza nella P-INT-09?
    A) Direttore OperativoB) Delegato Gestione del PersonaleC) Incaricato Amministrativo

    19. Quale presidio è previsto per i contratti di consulenza?
    A) Formalizzazione, ove possibile, con clausole di adesione ai principi del Modello 231 e al Codice EticoB) Accordi esclusivamente verbaliC) Firma senza livelli autorizzativi

    20. Quale flusso informativo verso l’OdV è previsto dalla P-INT-09?
    A) Report annuale dei progetti di sponsorizzazioneB) Elenco dei contenziosi in corsoC) Consuntivo delle attivitĂ  di consulenza suddiviso per fornitore

    Le domande che seguono si riferiscono alla Procedura di Controllo Interno Sistema 231 – P-INT-10 – “Sponsorizzazioni, liberalità e no-profit”

    21. Qual è l’oggetto della procedura P-INT-10?
    A) Gestione delle spese per sponsorizzazioni, donazioni e liberalitĂ B) Gestione dei flussi finanziari in entrata/uscitaC) Gestione delle procure in giudizio

    22. Quale divieto è previsto per prevenire rischi corruttivi nei rapporti con la Pubblica Amministrazione?
    A) È vietato predisporre report periodiciB) È vietato archiviare documenti giustificativiC) È vietato concedere regali o benefici a soggetti della PA per influenzare il loro operato

    23. Quale presidio è richiesto per le spese di sponsorizzazioni/donazioni/liberalità?
    A) Nessuna documentazione se l’importo è bassoB) Archiviazione di documenti giustificativiC) Solo una mail informale

    24. Chi, secondo la procedura, deve comunicare periodicamente all’OdV i flussi informativi della P-INT-10?
    A) Direttore OperativoB) Delegato AcquistiC) Consulente esterno

    25. Quale informazione è prevista tra i flussi verso l’OdV nella P-INT-10?
    A) Report annuale dei progetti di sponsorizzazione realizzatiB) Elenco delle deleghe e procure conferiteC) Elenco dei flussi finanziari non standard

    Le domande che seguono si riferiscono alla Procedura di Controllo Interno Sistema 231 – P-INT-16 – “Gestione del contenzioso”

    26. Qual è l’obiettivo principale della procedura P-INT-16?
    A) Assicurare trasparenza e tracciabilità nelle decisioni relative ai contenziosi e alle spese legaliB) Accelerare automaticamente la chiusura dei contenziosiC) Eliminare l’uso di legali esterni

    27. Quale requisito è indicato per la selezione dei legali esterni?
    A) Iscrizione all’Albo (requisiti di legge)B) Solo conoscenza personaleC) Nessuna verifica preventiva

    28. In quale fase viene definito un budget iniziale sulla base di rischi e costi potenziali?
    A) Valutazione inizialeB) Solo a contenzioso conclusoC) Durante la pubblicitĂ  esterna della procura

    29. Quale principio organizzativo è richiamato dalla procedura P-INT-16?
    A) Unificazione di tutte le attivitĂ  su un unico soggettoB) Segregazione funzionale (separazione tra coordinamento contenzioso, imputazione a bilancio, verifica conformitĂ  spese)C) Assenza di controlli per i contenziosi minori

    30. Quale flusso informativo verso l’OdV è previsto dalla P-INT-16?
    A) Budget consuntivo delle spese legali sostenute per i contenziosi in corsoB) Elenco delle richieste di autorizzazione e dei relativi esitiC) Piano annuale delle consulenze

    Le domande che seguono si riferiscono alla Procedura di Controllo Interno Sistema 231 – P-INT-25 – “Il Sistema di autorizzazione interna”

    31. Cosa sono le autorizzazioni interne secondo la P-INT-25?
    A) Poteri operativi interni senza effetto verso terziB) Procure notarili opponibili a terziC) Atti che sostituiscono il Modello 231

    32. Qual è una criticità tipica di autorizzazioni interne assegnate in modo errato?
    A) Sovrapposizione di responsabilitĂ  e ambiguitĂ  nei processi decisionaliB) Maggiore tracciabilitĂ  documentaleC) Riduzione automatica dei rischi

    33. Quale passaggio è previsto per garantire un sistema di autorizzazioni interne corretto?
    A) Definizione di limiti chiari (operativi e di spesa) per ciascuna autorizzazioneB) Eliminazione di ogni formalizzazione scrittaC) Autorizzazioni sempre generiche

    34. Come devono essere gestite, per buona prassi, le autorizzazioni interne?
    A) Non devono essere archiviateB) Solo comunicate verbalmenteC) Formalizzate per iscritto e archiviate per trasparenza e tracciabilitĂ 

    35. Quale flusso informativo è previsto verso l’OdV nella P-INT-25?
    A) Indicazione delle autorizzazioni rese che potrebbero comportare potenziali profili di rischioB) Elenco dei contenziosiC) Report annuale sponsorizzazioni

    Le domande che seguono si riferiscono alla Procedura di Controllo Interno Sistema 231 – P-INT-26 – “Sistema di deleghe e procure”

    36. Quale requisito è essenziale per la validità di un incarico o delega di funzioni?
    A) Forma scritta e data certaB) Accordo verbale tra colleghiC) PubblicitĂ  esterna obbligatoria per ogni incarico

    37. Qual è l’obbligo del delegante indicato nella P-INT-26?
    A) Obbligo di vigilanza sull’attività del soggetto delegatoB) Nessun controllo dopo il conferimentoC) Delegare ogni responsabilità all’OdV

    38. Quale affermazione descrive correttamente la “procura” secondo la P-INT-26?
    A) È valida solo internamente e non vincola la societàB) Conferisce rappresentanza verso terzi e viene conferita con le modalità previste dalla leggeC) Non può mai riguardare la difesa in giudizio

    39. Quale esempio è riportato per la procura?
    A) Verifica interna di correttezza di un documento senza rappresentanza esternaB) Raccolta documenti per un progetto internoC) Nomina di un avvocato per la difesa in giudizio

    40. Quale flusso informativo verso l’OdV è previsto dalla P-INT-26?
    A) Organigramma aggiornato, elenco degli incarichi, deleghe e procure conferiteB) Elenco dei flussi finanziari non standardC) Report annuale dei progetti di sponsorizzazione

    Inserisca, in base alla sua esperienza (in base agli anni precedenti), il budget di spesa annuale che normalmente gestisce in autonomia (ovvero senza chiedere specifiche autorizzazioni, in quanto parte normale della Sua attivitĂ ):

    Di seguito è possibile comunicare all’ODV osservazioni sulle procedure e/o suggerimenti di miglioramento: