
Profilo professionale
Avv. Valentina Remonato
Avvocato

L’avv. Valentina Remonato ha ottenuto l’abilitazione all’esercizio della professione forense presso la Corte d’Appello di Brescia e si è iscritta nel 2017 all’Ordine degli Avvocati di Brescia.
Presta assistenza legale  nelle materie di diritto civile, diritto europeo, protezione dei dati personali e responsabilità degli enti ex d.lgs.  231/2001, con particolare focus su compliance e governance.
Dal 2026 è finanziata nell’ambito del programma europeo StandICT.eu (1st Open Call 2026) con il progetto selezionato “Standardising Human Input Space in AI Systems to Safeguard Fundamental Personal Expression”, volto a sviluppare un principio di necessità della presenza umana nella fase di input dei sistemi IA, nell’ambito degli stessi lavori CEN/CENELEC JTC 21/WG 1 Gruppo Consultivo Strategico (SAG). Questo comitato tecnico, di cui è membro dal 2025, è stato istituito da CEN e CENELEC su richiesta della Commissione Europea ed è impegnato nello sviluppo di standard europei per l’attuazione del Regolamento sull’intelligenza artificiale (AI Act).
Nel 2023 è entrata a far parte della Commissione Comunicazione e Informatica dell’Ordine degli Avvocati di Brescia. Durante il 2018 ha ottenuto la certificazione ECPC‑B Data Protection Officer dell’Università di Maastricht. Nel 2014 è stata conseguita la laurea in giurisprudenza frequentando il percorso di studi Europeo e Transnazionale dell’Università di Trento. Nel corso dell’ultimo periodo degli studi universitari ha redatto centinaia di articoli per le pagine di cronaca e cultura del Corriere del Trentino (testata di Rizzoli-Corriere della Sera Media Group S.p.A.).
Nel suo percorso formativo sono presenti numerosi corsi, tra questi il Winter Courses in International Law presso l’Academy of International Law dell’Aia (2020) e il corso intitolato Unione Europea, tra integrazione e crisi della Libera Università di Berlino (programma FUBiS).
Tra le esperienze internazionali vi è il premio di gruppo ottenuto al dibattito organizzato dall’ European Association of Data Protection Professionals (EADPP) svoltosi in Maastricht nel 2019 e il riconoscimento di secondo miglior oratore ottenuto nel corso dello stesso dibattito in stile Oxford.
Le lingue parlate sono italiano, inglese e spagnolo.
